Tra piccole sfide quotidiane e progetti d’avvenire, la casa di Morogoro continua a crescere per offrire dignità, cura e un futuro sicuro a tanti ragazzi.
Gestire un villaggio per bambini richiede molto più della semplice accoglienza. Servono infatti un grande lavoro pratico e una gestione quotidiana costante. Per questa ragione, ci chiediamo spesso: da dove arrivano l’acqua potabile e il cibo? Chi si cura dell’orto e delle strutture? Di tutti questi aspetti si occupano ogni giorno i nostri collaboratori e gli artigiani sul posto.
Una comunità al centro della città
Nel corso degli anni, il villaggio per bambini di Morogoro, in Tanzania, è cresciuto in modo costante. Infatti, oltre all’edificio originario, abbiamo costruito una foresteria, una seconda casa per i ragazzi e diversi edifici di servizio.
All’inizio il terreno si trovava in aperta campagna. Tuttavia, la rapida espansione urbana ha raggiunto la struttura nel giro di pochi anni. Dagli anni ’70 a oggi, la popolazione di Morogoro è passata da 60.000 a circa mezzo milione di abitanti. Di conseguenza, oggi la casa si trova al centro di un quartiere vivo, circondato da abitazioni e scuole.
Manutenzione quotidiana e imprevisti
Con il passare del tempo e l’uso continuo degli spazi, la struttura richiede interventi costanti. Ad esempio, nell’ultimo periodo gli artigiani hanno svolto diversi lavori:
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L’anno scorso abbiamo acquistato nuovi letti per i ragazzi.
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Di recente i tecnici hanno sostituito i pannelli del soffitto danneggiati.
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Inoltre, la squadra ha risolto un problema di parassiti all’interno del magazzino.
“Una giornata pianificata può cambiare all’improvviso: le interruzioni di corrente e i guasti urgenti sono frequenti”, racconta un collaboratore sul posto. “Tuttavia, affrontiamo ogni giornata con pazienza e fiducia, sapendo che Dio ci guida passo dopo passo.”
Nuovi progetti verso l’autosostenibilità
Nonostante gli imprevisti, il nostro lavoro non si ferma. Stiamo infatti realizzando nuovi progetti per rendere la struttura sempre più autonoma:
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Il nuovo pollaio: Stiamo ristrutturando completamente il vecchio pollaio. La nuova struttura ospiterà 120 galline e garantirà uova fresche per i bambini. Inoltre, venderemo le uova in eccesso nel quartiere per sostenere le spese della casa.
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L’acqua potabile per la comunità: A breve installeremo un distributore automatico collegato all’impianto di depurazione. Quindi, la vendita dell’acqua potabile ai residenti coprirà i costi di manutenzione dell’impianto stesso, aiutando anche il vicinato.
Trasformare la rinuncia in speranza
Al centro di ogni sforzo rimane sempre lo stesso obiettivo: offrire ai ragazzi molto più di un riparo. Nel villaggio i giovani trovano un ambiente familiare e sicuro. In questo modo, restituiamo loro fiducia e speranza per il futuro.

