Se sei in zona Roma ti aspettiamo per una serata di musica e solidarietà. Sabato 22 Marzo, via Ortignano, 57. Non mancare.
Raccolte alimentari in tutta Italia
È costante il nostro impegno per il contrasto alla povertà nel nostro Paese. Grazie al lavoro dei nostri volontari e il supporto dei nostri partner, raccogliamo, ogni volta, oltre 4000 kg di aiuti umanitari in tutta Italia. La generosità apre le porte per la speranza e la rinascita per migliaia di famiglie italiane bisognose di aiuto.
Parole Chiare. Azioni Forti.
Operiamo in tutta Italia e all’estero in favore di chi soffre e chi è nel bisogno.
PALERMO – Operazione senzatetto
Durante le distribuzioni con i nostri partner attivi sul territorio incontriamo tante persone e incrociamo storie di vita che toccano il cuore.
Nella terra di nessuno. Il campo profughi più grande del mondo.
Con AVC International abbiamo visitato il campo di Kutupalong in Bangladesh. E’ il più grande campo profughi del mondo, suddiviso in “sottocampi”.
Send Me Conference Camp 2025 Non mancare!
Mancano 5 mesi alla conferenza SEND ME 2025 e le iscrizioni sono già aperte! Tanti ospiti speciali e un tempo di crescita e connessione. Non mancare!
Con “Vite Trasformate” sosteniamo chi ha bisogno
Sicilia: Operiamo al fianco di “Vite Trasformate” nelle case famiglia per il sostegno ai piccoli.
SEND ME DAY – Giugliano
Un tempo fantastico a Giugliano, organizzato dal Team del Gruppo Send Me, in collaborazione con ACP Italia, Mission Revival e REMAR Italia. Ospite Speciale Gennaro Chiocca del Movimento “Come Tralci”.
Missione Mali: Sosteniamo la vita tra le popolazioni a sud di Bamako
Il Mali, situato nel cuore del “Sahel” (Africa Subsahariana), sta attraversando una crisi politica e umanitaria che ha avuto inizio nel 2012 con l’insurrezione di gruppi jihadisti nel nord del Paese. Questi gruppi hanno sfruttato tensioni etniche e religiose preesistenti, nonché conflitti per l’accesso alle risorse, per consolidare la loro presenza. La situazione si è ulteriormente complicata con una serie di colpi di stato militari tra il 2020 e il 2023, che hanno portato allo spiegamento di gruppi militari che non hanno la capacità di contenere l’aumento della violenza estremista.











